Di cosa si tratta
Con l'edizione 2022 ormai adottata da tutte le organizzazioni certificate (le certificazioni sulla precedente versione 2013 sono scadute il 31 ottobre 2025), la novità più rilevante del 2026 riguarda l'Amendment 1:2024, che integra considerazioni ambientali nello standard di sicurezza delle informazioni. Le organizzazioni devono ora valutare se eventi ambientali — alluvioni, incendi, tempeste o ondate di calore prolungate — possano compromettere riservatezza, integrità o disponibilità delle informazioni. Sul fronte pubblico, a giugno 2026 anche la Direzione Generale del Ministero dell'Università e della Ricerca ha ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001 a seguito dell'audit condotto dall'ente di certificazione IMQ, un segnale della crescente attenzione alla sicurezza informatica anche nella Pubblica Amministrazione.
Cosa cambia per la tua impresa
Chi gestisce un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni deve aggiornare la propria analisi dei rischi includendo esplicitamente gli scenari ambientali, oltre a quelli tradizionalmente informatici e organizzativi: un aspetto che gli auditor verificano già in fase di sorveglianza. È il momento giusto per rivedere il risk assessment e integrare i nuovi controlli richiesti dall'Amendment, evitando non conformità nei prossimi audit di certificazione o rinnovo.
Fonte: Ministero dell'Università e della Ricerca
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